Primo compleanno per Federludo

Un anno di attività e di crescita che marca sempre di più un punto di svolta nel panorama ludico associativo nazionale

Dalla costituzione alla prima candelina

Questo primo anno di lavori della Federazione Italiana delle Associazioni Ludiche ha visto intrecciarsi una molteplicità di azioni: dalla difesa del gioco cosiddetto “intelligente" allo studio di progetti e interventi sul territorio, dall’acquisizione di nuove competenze alla creazione di importanti collaborazioni, fino alle concessioni di patrocinio per eventi e iniziative di chi è impegnato, di fatto, nella promozione delle buone pratiche ludiche. 

Per celebrare il traguardo della prima candelina, il cui anniversario ricade il 30 settembre, Federludo si sta preparando all'appuntamento di Lucca Comics and Games organizzando la sua terza LuccaConsulta, il rendez-vous annuale delle associazioni che promuovono il gioco come strumento aggregativo e che è ormai diventato la più importante occasione per confrontarsi sull'anno appena trascorso e presentare la realtà della Rete alle associazioni interessate al progetto federativo. Nata idealmente nell’ottobre 2017, in seno alla prima riunione della LuccaConsulta e formalizzata con la Carta dei Valori Ludici nel settembre 2018, Federludo ha iniziato il proprio percorso ufficiale con l'affiliazione di 15 associazioni "fondatrici", localizzate in diverse parti d’Italia. Nel corso dell’anno 2019 le realtà che hanno aderito al progetto sono salite a 19, distribuite in 15 province di 10 diverse regioni; i soci da queste rappresentati risultano essere oltre 2.000. Il campo d’azione “ludico” coperto dalle associazioni aderenti a Federludo è ugualmente ampio: gioco da tavolo, gioco di ruolo, giochi educativi, Larp e giochi di simulazione storica, passando anche per un’accademia che ha trovato nel gioco il connubio ideale con letteratura e arte.


L'impegno di Federludo, tra battaglie e sguardo aperto sul futuro

Sempre in prima linea in difesa dei valori ludici, la Federazione sostiene con cognizione di causa le ampie potenzialità del "gioco d'intelletto". Nel dibattito scatenatosi a seguito di un articolo apparso nel marzo scorso sulle testate di un famoso quotidiano nazionale, Federludo ha partecipato schierandosi apertamente, respingendo la “mala informazione” e inviando le proprie considerazioni alla redazione del giornale che, nelle settimane successive, ha replicato con un articolo molto più approfondito e corretto.
Il tema del buon gioco è stato ripreso dalla Federazione anche in contrapposizione a ludopatie e azzardopatia, come base del dibattito di
"inCONTRO l'Azzardo", promosso e realizzato in seno all'11esima edizione di Play Modena, un proficuo confronto che ha messo in comunicazione realtà che, pur distanti tra loro, combattono una battaglia comune. La consapevolezza che “fare rete” dà forza e la voglia di fornire supporto alle associazioni ludiche, spesso in difficoltà a causa delle modifiche apportate dalla Riforma del Terzo Settore, ha portato Federludo, nel corso di tutto questo suo primo anno di attività, a offrire consulenze gratuite su vari temi e normative, con lo scopo di preparare i responsabili delle associazioni agli adeguamenti in programma. A questo scopo è stato attivato il progetto GameLab for Society che fornisce agli associati consulenze su nuovi strumenti di digital collaboration e di supporto alle associazioni ludiche.

Servizi offerti e protocollo d'intesa con AiCS

Sul fronte dei servizi, Federludo ha iniziato a riempire il proprio carnet siglando, già in questo primo anno, due importanti convenzioni per fornire agevolazioni mirate ai propri soci. La prima è con uno studio Legale toscano in grado di offrire consulenza gratuita agli affiliati Federludo che ne avessero bisogno e, all’occorrenza, assistenza legale a tariffe agevolate. La seconda convenzione, con ampio raggio di azione , è con AiCS, Associazione Italiana Cultura e Sport, con cui è stato siglato un protocollo d'intesa e collaborazione lo scorso 27 luglio. Il protocollo prevede, oltre a una vantaggiosa offerta assicurativa personalizzata e riservata per Federludo e i suoi associati, una serie di elementi su cui sviluppare una collaborazione congiunta. Base della cooperazione, alle prime fasi operative in questo settembre, sarà la creazione di nuovi progetti legati alla valorizzazione dei rispettivi ambiti d’interesse, per la promozione di iniziative e strumenti che favoriscano la crescita della cultura ludica, dell'individuo e della partecipazione attiva attraverso il gioco, in modo da contrastare fenomeni quali il bullismo e la povertà educativa.

Un'azione a tutto tondo, dunque, che ha indirizzato l'operato di Federludo permettendole di diventare un importante soggetto di riferimento, sia politico che istituzionale, ed elevando, di fatto, tutto il mondo ludico a occupare una posizione di maggiore visibilità, considerazione e importanza rispetto al passato. Un percorso appena iniziato, che ha visto inizialmente un enorme sforzo dedicato alla strutturazione dei processi interni e dei primi gruppi di lavoro (operazione non sempre facile e immediata, pensando alla portata nazionale del progetto) ma che, già dal prossimo anno, potrà essere dedicato, con forza e impegno maggiore, al supporto e sostegno delle associazioni e alla realizzazione di un network sempre più solidale e robusto.

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