Play 2019, torna il lungo weekend del Festival del Gioco

Da venerdì a domenica ampio spazio anche a incontri, seminari e convegni, sul mondo ludico e sul futuro del Terzo Settore.

Da venerdì 5 a domenica 7 aprile torna l'appuntamento con Play, la kermesse Italiana di settore dedicata a tutti gli appassionati del variegato mondo dei giochi da tavolo. Ospitata anche quest'anno all'interno del ModenaFiere, la manifestazione giunge al traguardo delle 11 candeline e festeggia questo risultato portando una serie di novità, a iniziare dalla durata stessa della rassegna che da quest'anno apre i cancelli già dalla mattina di venerdì. Un tempo prolungato, a beneficio dei molti visitatori che l'anno scorso hanno fatto registrare quota 40mila ingressi (14% in più rispetto all'edizione 2017). Merito anche della formula "Entri, Scegli, Gioca", una filosofia che piace e che sarà riproposta anche quest'anno: all'interno del ModenaFiere saranno presenti 130 espositori, distribuiti su 22mila metri quadri dedicati al gioco e al divertimento di grandi e piccini. A questi ultimi, anche per questa edizione, è dedicata l'area Play Kids, arricchita e rinnovata per l'occasione.

Corsa allo spazio

Dunque una vera e propria "conquista degli spazi" che la direzione artistica di Play2019 ha voluto festeggiare accogliendo come macrotema di quest'anno la corsa allo spazio e l'allunaggio sul nostro satellite, di cui quest'anno cade il 50esimo anniversario. La "space race" tra le superpotenze e la "conquista" della Luna, sono i due macrotemi che accompagneranno giocosamente appuntamenti ed eventi all'interno della kermesse. Una scelta che vede la prestigiosa collaborazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, a dimostrare come anche il gioco d'intelletto sia una cosa seria: infatti proprio con l'Istituto saranno approfonditi i temi di natura più scientifica, ma sempre con un occhio di riguardo per l'aspetto ludico. Molti anche i giochi in scatola in stile spaziale, con i quali sarà possibile "giocare nel cosmo" durante tutti i tre giorni della fiera. 

Non solo giochi in scatola

Unendo aspetti ludici e didattici, il programma di Play Modena porta a coinvolgere anche le scolaresche di ogni ordine e grado del territorio. Durante la fiera si svolgeranno infatti le Olimpiadi di Matematica e le Finali Nazionali del Campionato Studentesco di Giochi Logici, inoltre Play invita le classi delle scuole a visitare gratuitamente la fiera sia la mattina di venerdì 5 che quella di sabato 6 aprile.

Il premio Giampaolo Dossena

Play sarà anche l'occasione per consegnare il premio nazionale dedicato alla memoria del giornalista Giampaolo Dossena come riconoscimento, a 10 anni dalla sua scomparsa, del merito di essere riuscito per primo ad affermare in Italia il valore culturale della dimensione ludica. Il premio alla cultura ludica "Giampaolo Dossena" -che vanta il patrocinio scientifico del Gruppo di Promozione per la Ricerca sul Gioco dell’Università di Modena e Reggio Emilia e del dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna- sarà consegnato venerdì 5 aprile (ore 15 e 30) a Stefano Bartezzaghi, docente di “Teorie della creatività” all’Università IULM, “che con le sue rubriche giornalistiche e le numerose pubblicazioni ha dato continuità all’impegno di Giampaolo Dossena” e a Nicla Iacovino, sociologa, fondatrice e animatrice dal 2002 al 2014 della rivista ‘Tangram’, “un punto di riferimento per i cultori del gioco”.

Gli appuntamenti di Federludo

L'11esima edizione di Play Modena vedrà anche la prima partecipazione di Federludo, la Federazione Italiana delle Associazioni Ludiche, nata nel 2018 dopo un anno di gestazione all'interno della LuccaConsulta. Partendo dalla propria Carta dei Valori Ludici, assunta a documento costituente al pari di uno Statuto, Federludo prende parte attiva alla manifestazione facendosi promotrice di una serie di incontri e dibattiti aventi per oggetto il mondo ludico e l'associazionismo.

Il programma di Federludo a Play si apre venerdì 5, alle ore 11 e 30, presso lo stand C15b, con la presentazione del progetto del primo censimento socio-economico del mondo ludico, con lo scopo di fotografare l'incidenza delle associazioni ludiche all'interno della cornice del Terzo Settore. I dati raccolti, consultabili nel dettaglio sul web in seguito, saranno un indispensabile strumento per determinare l'impatto del settore ludico sulla società Italiana. Si prosegue alle ore 14 con un appuntamento più informale, accompagnato da un buon caffè, per far conoscere da vicino gli obiettivi, i servizi e le finalità offerte da Federludo. Il programma prevede alle ore 17 un momento di incontro tra le associazioni ludiche, durante il quale si farà informazione sulle possibilità di finanziamento, in ambito nazionale e internazionale, dei progetti di possibile realizzazione nei contesti associativi. Sarà inoltre l'occasione per iniziare a tessere una rete di entità che hanno l'obiettivo comune di diffondere la cultura ludica attraverso il gioco.

La giornata di sabato 6 si apre invece alle ore 10 con il workshop di Adventure Writing " Dal libro al gioco: reinterpretare i capolavori letterari giocando", a cura di Laura Cardinale (autrice e vicepresidente de Il Salotto di Giano) e dei docenti della "Giano Academy - Accademia del gioco di ruolo" di Roma, durante il quale si ragionerà sulla possibilità di adattare i romanzi classici ai giochi di ruolo. Gli incontri presso lo stand Federludo proseguiranno con un appuntamento formativo alle 16 e 30, dedicato alle associazioni e inerente alle modifiche apportate dalla riforma del Terzo Settore: l'incontro ha lo scopo di preparare le associazioni alle modifiche in programma, restando comunque fedeli alle finalità di utilità sociale che ogni singola realtà si propone. Alle ore 17 appuntamento con il secondo workshop della "Giano Academy - Accademia del gioco di ruolo" di Roma, con l'obiettivo di delineare assieme ai partecipanti un ipotetico sistema di gioco da adattarsi a un'ambientazione predefinita, fornita dai docenti.

La mattinata di domenica 7 inizia, alle ore 9 e 30 in Sala Reali (Sala 30), con il seminario del dottor Andrea Grenci intitolato "Adeguamento statutario nella Riforma del Terzo Settore" e organizzato da Federludo. Il seminario, punta ad affrontare i cambiamenti che stanno avvenendo per il Terzo Settore, con un focus sugli adeguamenti statuari e sulle varie forme di associazionismo e di promozione sociale. Alle ore 11, presso lo stand Federludo, sarà preposto uno sportello d'ascolto per le associazioni ludiche, attraverso il quale sarà possibile conoscere calendari, progetti e bandi, per lo sviluppo delle proprie attività. Scopo della sportello è anche quello di rafforzare il network associativo, garantendo supporto a quei progetti particolarmente ambiziosi. Alle ore 16 e 30 ultimo appuntamento con la "Giano Academy - Accademia del gioco di ruolo" di Roma, con un workshop dedicato alla creazione di oggetti e materiali di gioco, prettamente cartacei, di accompagnamento alle sessioni di Gioco di Ruolo, da tavolo o dal vivo.

Il gioco contro le Patologie

In merito ai sempre più frequenti casi di cronaca, merita una menzione a parte il programma di "inCONTRO l'azzardo", previsto in Sala Dossena (Sala 40) dalle ore 12 di sabato 6, ovvero un frontale dedicato ad alimentare la consapevolezza nei presenti che chi gioca, o meglio chi ha una cultura del gioco, può e deve dare un contributo a una corretta fruizione del gioco stesso. Patrocinato dal Comune di Modena, organizzato da realtà di spicco del settore (Area Games, Play Res, Balena Ludens, UISP Nazionale, Federludo e Associazione Legalità Bene Comune), l'incontro non punta a essere una tavola rotonda ma a creare una operatività tra i partecipanti, con l'obiettivo di fare un focus sul dilagante sviluppo delle azzardopatie, o "gambling desorder" (e ultimamente anche delle ludopatie, o "gaming desorder"). Il confronto, oltre a valutare quali siano i migliori canali per agire sul problema, si pone anche l'obiettivo di mettere in collaborazione due tipologie di realtà che spesso comunicano poco tra loro: le compagini statali, a livello provinciale e regionale, con le associazioni di settore. L'incontro, presentato da Angelo Ricci, vede l'intervento di Dario De Toffoli (giornalista ludico), Daniela Rossi (consulente politiche per la salute e l'inclusione UISP - Unione Italiana Sport Per tutti), Liliana La Sala (Direttore Ufficio 6 - Prevenzione delle dipendenze, doping e salute mentale del Ministero della Salute) Adele Minutillo (Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità) e Ferretti Claudio (Direttore UO Dipendenze Patologiche Modena). Il dibattito vedrà la partecipazione di Alan Mattiassi, Spartaco Albertarelli, Gabriele Mari, Balena Ludens, Mirella Vicini, Play Res e Area Games.

La valenza educativa del GDR nelle scuole

Sempre più spesso si sente parlare dell'uso ludico-didattico del Gioco di Ruolo, con progetti e iniziative che coinvolgono le scolaresche Italiane. Sulla valenza delle metodologie, così come sugli aspetti teorici e pratici, è dedicato il doppio appuntamento di domenica 7 con" Giochi per stare al mondo: la valenza educativa del gdr, anche a scuola" previsto in Sala Reali (Sala 30): il primo, alle ore 12 e 30, si svolgerà con le modalità di una tavola rotonda mentre il secondo, a partire dalle 14 e 30, sarà un vero e proprio convegno sul tema. Tra gli organizzatori dell'evento vi sono RILL - Riflessi di luce lunare, Kids and Dragons, Federludo e EduPlay. Gli incontri, organizzati e moderati da Anna Benedetto (giornalista, blogger e giocatrice di ruolo), vedranno la partecipazione e l'intervento di Romina Nesti, pedagogista e formatrice, di Riccardo Taurisano, laureato in Filosofia, insegnante nella scuola superiore, ideatore e organizzatore del progetto "Giocaruolando", di Daniele Leotta, laureando magistrale in Psicologia dello sviluppo tipico e atipico all'Università di Genova, di Michele Torbidoni, ideatore e responsabile del progetto Kids and Dragons e Barbara Fini (progetto gli spettatori), insegnante di scuola secondaria di primo grado, autrice di scenari LARP per la scuola e in particolare di questo gioco di ruolo dal vivo per la prevenzione del bullismo. Parteciperanno inoltre Marco Corazzesi narratore di lungo corso anche per i progetti Kids&Dragons e Giocaruolando, oltre che DM a tavoli per bambini di 6-13 anni a Firenze Fantasy,  Fabio Boero con un videocontributo sull'esperienza di "Ludo Ergo Sum" della Tana dei Goblin di Imperia e Filippo Vincenzi di Area Games per  Giocaruolando a Forlì.

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